Non per noi, ma per tutti

Non per noi, ma per tutti

Il Sindacato degli Studenti è un movimento nato nel 2002 per risolvere esigenze concrete e per promuovere, tutelare e rivendicare i diritti degli studenti. Apartitico ed indipendente da qualunque organizzazione, si propone di informare gli studenti su tutte le questioni che li riguardano e di cercare, con il dialogo e il confronto, le soluzioni più utili per i loro diritti e i loro interessi.

Chi siamo

Ultime notizie dalla pagina Facebook

Contatti

Se hai domande sul tuo corso e vuoi contattare direttamente i tuoi rappresentanti, scrivici pure su (in ordine rigorosamente alfabetico):

Economia Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Sindacato Studenti Giurisprudenza Padova

Ingegneria Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Medicina Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Psicologia Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Scienze Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Scienze Politiche Unipd - Il Sindacato degli Studenti

Scienze Umane Unipd - Il Sindacato degli Studenti

oppure, in generale per esami, piano di studi, aule studio, libretto online Infopoint Didattica - Unipd

invece, per borse di studio regionale, residenze e diritto allo studio in generale Infopoint Diritto allo Studio - Unipd

Il flash Mob dei Borsisti del 12 aprile 2017
L'assemblea organizzativa dei borsisti di lunedì 10 aprile
Nelle ultime 2 settimane ci siamo riuniti in tantissimi, in assemblea e nelle residenze, per informarci ed attivarci: la nostra inaccettabile situazione, condivisa tra più di 1’500 studenti dell’Università di Padova che ancora aspettano la borsa di studio, non può andare oltre.
 
Le borse di studio 2016/17, compresa la 2a assegnazione che, a meno di imprevisti, avverrà a breve, sono state pagate finora dagli studenti (tramite la Tassa Regionale per il Diritto allo Studio) e dallo Stato (tramite il Fondo Integrativo Statale).
 
La Regione Veneto si rifiuta di erogare i fondi restanti dovuti per legge (equivalenti al 40% della cifra erogata dallo Stato). In centinaia rischiamo di rimanere senza borsa così come successo nel 2011/2012, quando più di 600 studenti rimasero senza borsa di studio a causa dell’inerzia della stessa Giunta Regionale che oggi è responsabile dell’erogazione di questi fondi.
 
La previsione regionale per il 2017 parla chiaro e ci dice che in sede di bilancio sono state previsti appena 5,2 milioni di Euro corrispondenti forse a qualche centinaio di borse per Padova (ipotizzando anche quest’anno la vergogna di nessun contributo integrativo per gli scambi di studio internazionali).
Il restyling del cortile dell'ESU dopo il flash mob
Ad oggi neanche di queste poche borse si ha la certezza che verranno effettivamente erogate dalla Regione: nei fatti mancano all'appello circa 11 milioni di Euro (di cui circa 6 da destinare all'Unipd) necessari per la copertura completa delle borse di studio in Veneto. Nel frattempo l’Assessora all’Istruzione Donazzan continua a ignorare le nostre richieste di incontro, impedendoci così di avere un impegno concreto per la risoluzione del problema o almeno un chiarimento sulle intenzioni della Regione in tal senso.
 
Nello stesso bilancio poi si prospettano ben 0 Euro per le borse 2017/2018 e addirittura 0 Euro per il 2018/2019, dimostrando un totale disinteresse a dare garanzie ai percorsi di studio per i quali le nostre famiglie e noi stessi con tanti sacrifici ci impegniamo per ben più di un anno.
 
Abbiamo bisogno di risposte concrete adesso, perché è adesso che incontriamo le difficoltà economiche per i nostri studi. La Regione deve rispondere a queste difficoltà non aumentandole ma creando strumenti per superarle, serve quindi un bilancio regionale scritto secondo le necessità degli studenti.
 
Purtroppo non abbiamo questa che qualcuno chiamerebbe fortuna: i proprietari di casa pretendono giustamente un pagamento puntuale dell’affitto, ma a noi non viene garantita un’erogazione puntuale delle borse di studio.
I bollettini che ieri abbiamo reso al mittente, la Giunta Regionale che paradossalmente millanta dei crediti nei nostri confronti
Per quanto riguarda chi di noi vive in residenza universitaria o usufruisce del servizio mensa, invece la situazione è ancora più paradossale: dalla borsa di studio vengono infatti detratti 600 Euro per le mensa e 1500 per l’affitto della residenza. È illogico, contraddittorio e inaccettabile che la Regione Veneto, tramite la sua espressione cittadina nell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ESU) di Padova, pretenda da noi, studenti creditori di borsa, l’anticipo di queste spese che poi forse ci verranno rimborsate.
 
Per tutti questi motivi oggi 12 aprile ci incontreremo alle 13:00 davanti alla sede dell’ESU in via San Francesco per riconsegnare al mittente i bollettini rappresentativi di tutte le spese che la borsa di studio dovrebbe coprire e che siamo impossibilitati a pagare: alloggio, vitto, materiale didattico e di studio e trasporti.
 
Chiediamo quindi:
  • non solo per quest’anno, ma anche per gli anni a venire, una garanzia di erogazione di tutte le borse nei tempi previsti dalla legge;
  • lo sblocco dei fondi per la copertura totale delle borse di studio per l’A.A. 2016/2017;
  • nelle more di queste necessità, che la Regione Veneto disponga all’ESU il congelamento delle rate d’affitto nelle residenze universitarie.
Non accettiamo che la Regione Veneto continui ad ignorare questa emergenza, vogliamo le nostre borse e il riconoscimento dei nostri diritti, affinché l’Università sia davvero accessibile e dia garanzie di poter terminare gli studi per tutte e per tutti. L’istruzione universitaria non è un lusso per pochi, come qualcuno vorrebbe, ma una necessità assoluta per poterci esprimere come cittadini, come individui e come futuri professionisti e risollevare i nostri territori insieme alle nostre vite.
Libertà è partecipazione!
UPDATE: A seguito del Flash-mob la stampa ha iniziato a dare il giusto risalto alla nostra protesta, siamo riusciti ad accendere un dibattito pubblico sul tema che porteremo avanti finchè i fondi non saranno sbloccati e non avremo garanzie anche per gli anni a venire di un’erogazione delle borse in tempo per l’inizio dell’anno accademico, così come previsto dalla legge.
 

Per chi non fosse riuscito ad essere presente mercoledì 29 all'assemblea su Quando arriva la 2ª assegnazione? Informiamoci e mobilitiamoci!: abbiamo creato questo gruppo Facebook dove coordinarci per ottenere lo sblocco dei fondi al più presto!

Consigliamo a tutti gli interessati di unirsi al gruppo e invitare altri che aspettano la seconda assegnazione!

Libertà è partecipazione!

Report incontro con il Commissario ESU 21 marzo 2017

Ieri ci siamo incontrati col nuovo commissario dell’ESU Padova, si è discusso di diversi temi di interesse studentesco e abbiamo portato molte proposte, secondo noi necessarie, da adottare a Padova per garantire un reale Diritto allo Studio Universitario. In generale il riscontro è stato positivo su tutti i punti e in futuro ci saranno ulteriori incontri in modo da poter valutare l’effettiva attuazione delle proposte.

Abbiamo inoltre consegnato al nuovo Commissario una copia del Manifesto per il Diritto allo Studio (https://goo.gl/OJjZrj <----) che abbiamo elaborato insieme a tutti voi, anche nelle residenze, nel 2014/2015, per avere una base di discussione organica su cui discutere anche in futuro.

RESIDENZE

  • Wi-Fi: è necessario che la connessione ad Internet sia realmente fruibile e abbastanza potente da servire tutti i residenti, per questo si farà partire un monitoraggio del servizio e, dati alla mano, si procederà ad un potenziamento in modo da sopperire alle mancanze esistenti nelle residenze. Sarà ovviamente necessario un costante controllo da parte di noi studenti.

Mi lasciano in sospeso senza borsa di studio, prendo la situazione in mano!

Ricordiamo a tutti: stasera alle 18, assemblea per lo sblocco rapido dei fondi per le borse di studio! 
Quando arriva la 2ª assegnazione? Informiamoci e mobilitiamoci!

:: Se la Regione non ci ascolta, dobbiamo gridare più forte! ::

Ci troveremo in Asu Padova​ (via Santa Sofia, 5, nei pressi della mensa San Francesco), magari davanti ad uno spritz per calmare temporaneamente le nostre giuste ire, per informarci tutti sul tema e decidere insieme il da farsi per le prossime settimane e incidere concretamente sullo sblocco repentino delle risorse. 
Perché? (https://goo.gl/EsSEbU <-- alcuni dettagli sulla situazione fondi).

Libertà è partecipazione, a stasera!

Education Is A Right 0 Report del CdA UniPD del 21/03

Ieri, durante la seduta del Consiglio d’Amministrazione della nostra Università, è stata discussa la proposta di riforma della tassazione. Questa si è resa necessaria in virtù dell’adempimento necessario ai nuovi obblighi legislativi in riferimento alla Legge di stabilità 2017 che da quest’anno tutti gli Atenei dovranno rispettare. Noi abbiamo deciso di esprimere voto contrario a tale proposta.

Già il 21 dicembre 2016 avevamo esplicitato le criticità ed espresso di conseguenza voto contrario al Bilancio di Previsione di Ateneo 2017, consapevoli proprio di ciò che sarebbe successo con l’applicazione della legge di stabilità e della totale assenza di garanzie per gli studenti nel momento in cui sarebbero stati rivisti i criteri di contribuzione studentesca. E, sebbene ci dispiaccia constatarlo, si è verificato esattamente ciò che avevamo previsto.